mercoledì, novembre 20, 2013

Le ricette sciuè sciuè di Anna Moroni: fantasia e allegria in tavola

        Anna Moroni: sono nata onesta e voglio morire onesta


Anna Moroni è fresca come la brezza primaverile. Arriva in città (Gubbio) carica di entusiasmo lo scorso sabato 16 novembre presso la Sala degli Stemmi per la presentazione del suo ultimo libro: "La cucina tricolore sciuè sciuè". Voce squillante  e inconfondibile all'inizio dell'incontro abbiamo pensato: "Avremo mica preso Anna a cottimo". Infatti con lei abbiamo posato per le fotografie di rito, ci siamo intrattenute a parlare a lungo prima che la presentazione avesse inizio.
Io e l'Anna


Persona molto affabile e alla mano, Anna è una di noi. Nata a Nogna, Gubbio, poi partita per Roma, sposata da oltre 50 anni con il suo Tonino, da anni conduce con grande successo assieme a Antonella Clerici: La prova del cuoco.

Claudio Zeni, giornalista enogastronomico ha fatto da moderatore. Anna Moroni come il pubblico del piccolo schermo sa bene è la co-conduttrice de La prova del cuoco assieme a Antonella Clerici. Ogni giorno alle 12 dal lunedì al sabato su RAI UNO.

Anna inizia con il dire che diversi sono già stati i libri usciti in collaborazione con Antonella Clerici. 

"Era da una vita che avevo in mente un libro come questo. Di ricette sciuè sciuè, cioè, velocissime. Dico sempre che in una casa non dovrebbero mai mancare tre ingredienti: farina, patate e uova". Il viaggio di Anna raccoglie ricette suddivise in tre sezioni: Nord, Centro e Sud Italia.

Maurizia di Fotolibri 

"Viaggio molto per lavoro. Ho preso qua e là le ricette che mi sono piaciute di più. Ho chiesto ai ristoratori dove ho mangiato, alle persone cui sono stata ospite a casa." Anna ha una predilezione per la cucina sicula e per quella pugliese.

"Ora in trasmissione abbiamo una sezione del programma molto visto, di cucina economica. Una striscia che ci dà grande soddisfazione Facciamo una media ogni giorno di 3 milioni e mezzo di telespettatori ogni giorno."

Parla del Natale Anna e dice che non farà mai mancare tra le sue ricette: "La Ghiotta di Cardi, tipica ricetta sicula e pugliese".

Il piatto del Nord che preferisce è il risotto. "Un mio amico ha sempre sostenuto che da Bologna in giù non devi più chiedere il risotto perché non lo sanno più cucinare".

"Il friccò confida Anna  è il mio piatto preferito umbro sebbene un altro piatto che mi piaccia cucinare e che nessuno sa che cosa sia fuori da Gubbio è il brustengo. Quando i miei bambini erano piccoli, al mare, facevo sempre bomboloni e brustenghi per loro e gli amici del mare."

Nel 1991 Anna ha fatto un primo corso di cucina con Angelo Paracucchi ormai scomparso. Lì ha imparato e soprattutto raffinato, le tecniche che deve conoscere una cuoca esperta. "Devo tutto a Angelo. Il segreto della cucina? Saper cuocere. Dovete sentire dall'olfatto quando un piatto è pronto. Ad esempio la torta al testo sarà pronta quando sentite il profumo che irradia per tutta la casa".


Come friggere gli alimenti? "Prima di tutto fate la pastella composta da quattro ingredienti: birra, farina, acqua, fecola. Le verdure dovranno sempre essere sempre scondite, mai salate. Dovranno essere salate alla fine della frittura".

Molto vera una considerazione: "Anche il cuoco più bravo del mondo ha bisogno di ottimi ingredienti per decretare la perfetta riuscita di un piatto, sennò...".

Importantissimo. "Impariamo a leggere le etichette. Evitiamo tutti quei frutti e cibi non di stagione. Le ciliegie a Natale non sono proprio il caso! Evitiamo cibo industriale. Importantissima la consumazione di alimenti a chilometro zero".

Anna Maria Polidori


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