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martedì, settembre 21, 2004

Steiner nelle campagne umbre

Santa Certa è un piacevole luogo in prossimità di Nogna. Si giunge verso questo agriturismo attraverso una strada bianca ed impervia. "Non lo troverà facilmente", mi disse Bernhardt per telefono, quando fissammo l'appuntamento. Ma io sono campagnola e penso che altre cose possano spaventarmi, non certo queste.Così armata di pazienza, ho raggiunto il suo agriturismo; parcheggiato per poi raggiungere a piedi in un romantico e quieto percorso, la casa-agriturismo dove Bernhardt mi aspetteva. I profumi della natura mi saturavano le narici; ed è una vergogna, pensavo, per me che vivo in campagna, non riuscire mai ad assaporare appieno la bellezza di una passeggiata. Per fortuna il lavoro!Visito luoghi che a me appaiono densi di simbolismi; studiati a tavolino nonostante la naturalezza di ciò che vedo.Bernhardt è gentile. Un uomo un pò distaccato, timido, indagatore, in parte segreto. Si capisce che vuole studiare chi ha di fronte a sé.Mi mostra l'intero agriturismo, pulizia ed ordine regnano sovrane, e le stanze, quasi totalmente in legno, sono belle, spaziose e con una vista romantica sulle nostre dolci colline umbre.Ci accomodiamo nel salone per l'intervista.Mi sorge spontaneo chiedere perché l'Umbria, perché qui e quando Bernhardt decise di piantare radici da noi." Un mio amico nel 1986 della scuola steineriana di Vienna mi consigliò l'Umbria. Mi disse: puoi comprare senza problemi. Il mio sogno era quello di poter effettuare corsi che potessero ruotare attorno al filosofo-pedagogo Steiner”.Lei dove nasce e che cosa fa nella sua vita, signor Bernhardt?"Io ho 70 anni; sono nato a Vienna ho frequentato il liceo classico per poi affrontare studi di sociologia in Austria ed in seguito in Germania e negli Stati Uniti. Ho lavorato per un certo periodo in un istituto americano che curava i programmi culturali per gli studenti per circa 8 anni.Poi una volta rientrato sono diventato dirigente del personale di una ditta informatica di Vienna.Come mai questa passione per Steiner?Ma guardi, mio nonno conobbe Steiner e così, lui per primo aprì un centro di agricoltura biodinamica. In più, mia moglie era un'insegnante steineriana...Senta, per facilitare la comprensione ai lettori, ci spiega chi era Steiner, per sommi capi? Pare di capire che sia stata una personalità all'avanguardia in tanti settori.Sì, è così.Cominciamo dalla scuola. La scuola steineriana parte dalle elementari sino a giungere alle superiori. Steiner basava la sua pedagogia sullo sviluppo organico dell'individuo, ricercando, nei primi anni di vita del bambino, di stimolare soprattutto la sua parte creativa. Il bambino deve potersi avvicinare con interesse alle varie materie che poi saranno oggetto di studio. Non ne deve sentire pesantezza alcuna; si impara per interesse. Nella prima elementare steineriana ci sono di già due lingue straniere, ma trattate, sa, con gioco e divertimento per non far pesare al bambino la parte più nozionistica.Steiner pensava ad un cristianesimo moderno per l'uomo pensante.Inoltre, rielaborò la teoria dei colori di Goethe, per "rivisitare", se così possiamo dire, il colore, attraverso la sensibilità. Inoltre Steiner ha descritto l'evoluzione dell'umanità. E per lui le religioni del passato erano semplicemente la preparazione per il mistero del Golgota. Tutto, asserisce Steiner, converger nel Cristianesimo, purché questo non sia dogmatico. San Francesco poteva essere il salvatore della Chiesa Cattolica, con il suo principio di povertà e di spiritualità. Me lo lasci dire, per me che sono protestante!Steiner è stato un precursore in ambito agricolo, volendo fortemente un'agricoltura che, si badi bene, non fosse biologica, ma biodinamica.Mi scusi signor Bernhardt, ma qual'è la differenza?Usiamo gli influssi della Luna e dei pianeti; ed utilizziamo solo sostanza naturali da utilizzare nei nostri campi.Pensi che i nostri preparati sono riusciti a sconfiggere persino le pestilenziali radiazioni termo-nucleari di Cernobyl, dove sono stati usati.Lei mi parla di una teoria che appare essere rivoluzionaria. Perché non diffondete queste idee in modo più capillare? Ve lo impedisce il mercato, che sembra imporre un altro tipo di agricoltura?Il pensiero di Steiner non è missionario. Chiunque vuole, può interessarsi alla cosa. Però non cerchiamo di giungere al grande pubblico, se è questo che lei voleva sapere.Senta signor Bernhardt, voi siete vegetariani...Sì, la carne abbassa il poter spirituale, negli individui.Preferiamo attenerci ad alimenti sani, buoni, ma squisitamente vegetali.Che cosa mangiano a colazione i suoi ospiti?Guardi, andiamo con le fasi dei pianeti.Ci basiamo sugli influssi planetari.. Ad esempio il venerdì mangiamo avena, la domenica grano, volendo lavorare in piena sintonia ed armonia con le potenze astrali.Quindi, prepariamo una crema macinata, poi serviamo agli ospiti questa crema con miele e latte.Senta: mi racconti un pò dei primi anni qui a Santa Certa...Le verrà da ridere, ma i primi anni abbiamo campaeggiato! come molte altre persone. Ed io facevo da pendolare. Restava mia moglie qui a seguire i lavori. Abbiamo venduto la casa di Vienna, il nostro unico avere, per poter venire qui .Negli anni '90 sono partiti i corsi, frequentati perlopiù da persone austriache o tedesche. Ora la cosa si è rovesciata con nostro grande piacere.

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