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mercoledì, ottobre 02, 2013

Shaun England: La musica? Un amore tutto mio!


Incontriamo Shaun England 


Romantico, connesso spiritualmente con i grandi della letteratura e con le anime più belle e nobili  che hanno solcato questo Vecchio Mondo, Shaun England mi racconta quale sia per lui l'essenza di un musicista  e cosa voglia dire scrivere una canzone.

Compositore e musicista americano amico con e di Mike Turk

  vecchia conoscenza eugubina. Assieme al grande e stimato musicista di armonica ha scritto cantato e prodotto un cd con le canzoni  Lay me Down e Down the Line.


 La loro prima collaborazione.

Shaun quando ha incominciato a capire che la musica stava diventando fonte di grande importanza nella sua vita?

Ho iniziato a suonare la chitarra a 12 anni e ho subito iniziato a cercare altri ragazzini che condividessero con me il mio amore per la musica. Sono sempre stato un creativo e ho anche sempre cercato di creare situazioni dove potessi essere creativo e situazioni dove potessi esibirmi di fronte alle persone.

Quando avevo 14-15 anni ho iniziato a suonare alle feste e negli eventi organizzati dalle scuole.

Dopodiché sono approdato a Berkelee un’area vicina a Boston ma ho scoperto che i veri insegnamenti arrivavano dal suonare musica di tutti i tipi. Avevo sempre scritto musica ma per un certo periodo avevo interrotto per suonare jazz. Credo che un artista sia sempre proteso a cercare nuovi modi per raggiungere le persone e parlare loro attraverso la propria arte. Non pensavo che lo stessi facendo con il jazz. Così ricominciai a scrivere e ho sentito che quella era l’espressione più corretta per dire loro quello che volevo esprimere.


In famiglia siete dei creativi?

Siamo una famiglia di creativi. Mio nonno e mio zio erano in gruppi musicali nella città di Brockton, MA. Ci Sono molti musicisti illustri che provengono da quella città tra le altre cose. Mi piace ricordare Lou Colombo e il grande Dick Johnson che più tardi ha guidato la Artie Shaw Band. Sì. Sentivo che la musica era dentro di me. Dovevo crearla, svilupparla, esprimerla. Non  aveva importanza quantro piccolo potessi essere a quel tempo.

Per questa ragione ho ascoltato una grande varietà di generi musicali a casa. E’ stata una passione: cresciuta, e sviluppata senza andarsene mai più via. Certo: ci sono momenti in cui gli affari non vanno troppo bene ma ricordo sempre perché ho iniziato e quanto amore metto nel comporre canzoni, registrarle e cantarle in pubblico.



La collaborazione con Mike Turk? Lo abbiamo intervistato anni fa  Gubbio.


Ho incontrato Mike la prima volta venti anni fa. Stava tenendo un concerto a Boston con Gray Sargent il chitattista di Tony Bennett. La prima canzone che ascoltai fu: Don’t blame me. Mike era stato incredibile. Il suono dell’armonica celestiale. Da allora trascorsero molti anni prima che cominciassi a lavorare per lui. All’inizio ci incontravamo nei clubs dove suonavamo qualcosa insieme. Poi gli chiesi se avesse voluto suonare in qualcuna delle mie composizioni. E’ stato incredibile. Abbiamo suonato e registrato. Lay me Down e Down the line…



Il suono è così bello su queste due canzoni. Penso che Mike sia proprio perfetto per il sentimento e il tono di queste canzoni. Ho voluto questa collaborazione sin dall’iniizio. Ne avevamo parlato a lungo. Mike mi ha parlato a lungo del suo amore per la vostra terra e del cd che ha registrato lì da voi. Veramente molto buono.


Quando scrive pensa a qualoche tematica particolare? Qualcosa che la ispiri nella composizione?

Non ho mai scritto pensando a un genere particolare di musica. Non mi siedo mai pensando: ok adesso scriverò per musica folk o country. Scrivo.

Scrivo solamente e penso che quello che esca fuori siano le cose che avevo ascoltato quando ero giovane. Volevo che la lirica fosse un punto focale e volevo suonare nella maniera più semplice possibile per lasciare che le parole parlassero.  Non posso dire con precisione che io appartenga a un preciso stile musicale.  Penso che se qualunque musicista lo facesse si limiterebbe.  Mi siedo con la chitarra e racconto una storia che, spero, qualcuno ascoltarà. Non deve piacere per forza. Devono solo ascoltarla. Se arriva dalla tua anima e sei onesto credo proprio che tu abbia svolto il lavoro egregiamente.

Quindi le sue canzoni....

Tutte le canzoni che scrivo sono arrivate da sole. Non mi siedo pensando a un particolare tipo di canzone o soggetto. Ci ho provato ma non funziona così. Non con me. Sono però preso dai poeti del passato. Sono nato a Oxford, in Inghilterra, vicino alla strada dove Alice nel Paese delle Meraviglie fu scritta e e proprio lì vicino c’è un pub dove C.S. Lewis e Tolkien amavano trascorrere del tempo insieme (I creatori de: Le cronache di Narnia e Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli). Mi succede lo stesso quando visito la casa di Robert Frost nel New Hampshire. Sono mosso dallo spirito degli scrittori. Mi piace connettermi con le persone attraverso le mie canzoni.
Ad esempio... Tempo fa scrissi una canzone su un reverendo che aveva ricevuto e-mails odiose  a causa della sua razza. Volevano costringerlo a fargli lasciare il paese dove viveva. Ero così arrabbiato! Penso che in quella canzone sia stato motivato e ispirato da Martin Luther King, leader dei diritti civili dei neri d’America.

Cosa pensa di internet e di come la musica sia cambiata con l'avvento delle nuove tecnologie?

Internet è un luogo meraviglioso. Il business della musica è cambiato molto e non per il meglio qui con la musica live. Comunque è più semplice raggiungere le persone su internet. Ricevo e-mails da gente che vive in tutto il mondo e che ha ascoltato la mia musica o acquistato le mie canzoni su iTunes o visto i miei video su Youtube.

Si dia una definizione.

Darmi una definizione? Shaun England è ancora infatuato della musica e dei grandi artisti e  poeti che hanno contribuito alla creazione dell’arte/poesia/musica nel tempo come ad esempio Emily Dickinson.

Parliamone.


Sono molto affascinato da lei. Il bello è che puoi avere un contatto, una relazione e un’esperienza con la scrittrice. Non è come guardare un film dove ci sono fin troppe persone coinvolte. Quest’opera è stata scritta da una persona e tu stai leggendo cosa aveva scritto come se quello scritto fosse solo indirizzato e destinato a te.

Il sito internet del cantante è: www.shaunenglandmusic.com  Anche su  itunes, amazon e c.d.baby.



Anna Maria Polidori

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