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Sunday, February 15, 2026

Margaret Atwood Cahier de l'Herne

 In questo nuovo cahier de l'Herne, viene presa in considerazione una delle scrittrici più amate ed acclamate dei nostri tempi: parliamo di Margaret Atowood,


una donna che sa parlare ai cuori. La sua produzione passa dal registro narrativo, ai libri per bambini, sino ad abbracciare la poesia. Nata in Canada e fervente attivista ecologica, la scrittrice non ha mai disconnesso se stessa dall'importante relazione che deve intercorrere tra l'uomo e la natura.
La Atwood non si ferma a questo: analizza la donna e lo fa prendendo spunto dall'ambiente circostante, e dalle situazioni sociali, spesso sfavorevoli, che il gentil sesso incontra. Nei suoi personaggi troviamo la forza di ribadire qual'è la propria identità, sempre difesa attraverso la resistenza e la resilienza, due aspetti della stessa medaglia.
Atwood si fa sentire a livello politico esprimendo decisamente le sue idee a più riprese: punterà il dito verso gli Stati Uniti e l'avventura in terra iraqena, non risparmiando feroci critiche al Paese che confina con il suo: al tempo stesso descriverà il Canada, luogo a volte inospitale per il freddo, meraviglioso per la sua natura e i grandi spazi. Questo col tempo ha contribuito a forgiare una coscienza culturale canadese e la costruzione post-coloniale. 
Margaret Atwood ha rinunciato ad una completa e brillante istruzione ad Harvard per iniziare la sua attività letteraria. 
Quando le è stato comunicato dalla casa editrice L'Herne che sarebbe sorto un Cahier tutto dedicato a lei, ha recepito con grande gioia la notizia, contribuendo in diverse modi alla costruzione dello stesso. In un capitolo la sua dedizione per la splendida Lenore, fidato animale di compagnia che alla morte la renderà triste, perché è stato come perdere una cara amica.
La terza parte del cahier, è dedicata al fertile mondo immaginario e visionario creato dalla scrittrice, con le sue protagoniste, Circe, Penelope e le sirene. Perché questa scelta da parte della scrittrice? Per eliminare gli stereotipi che erano stati affibbiati a queste donne e per fornire una nuova rilettura. Qui la donna gioca un ruolo diverso, diventando duplice, doppia, mai univoca. 
Una riscrittura interessante di uno dei miti omerici più significativi. Ma non si ferma solo ai miti, Margaret. Immagina in un racconto fantastico in tre parti, un mondo post-apocalittico. Davvero una scrittrice dalle mille sfaccettature! e dall'universo emotivo brillante. 


In this new cahier of L'Herne, it's taken in consideration one of the most beloved authors of our times: Margaret Atwood. A woman, this one, in grade to speak to everyone, and let's add this, she is a complete writer. She can span in fact from poetry to narrative, children books, writing as well essays of great impact. Born in Canada, great is the environmentalist crusade she started, for, as well, the creation of a cultural identity of a land that can be sometimes, climatically extreme but also tremendously fascinating.
Politically, she has always expressed her strong opinions and  what she thoughht in different occasions, like also when Iraq was invaded by the USA. 
Margarest studied at Harvard, Massachusetts, deciding at some point to interrupt her studies for a complete dedication to literature and the world of words.
When the writert understood the desire of L'Herne to create a Cahier dedicated to her, she offered to the publishing house complete disponibility, contribuiting actively to the process of creation of this book. Poetries are close to essays on reading for example, but also letters. One of the contributions I found more interesting is the interview with the feench translator of Atwood, Christine Evain. but also a short essay of Margaret on the importance of freedom of expression for not to live under a tirannic state. The case was the one of Salman Rushdie.

Anna Maria Polidori 

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