lunedì, ottobre 06, 2014

Scompare uno degli ospiti più cari del Gubbio Project: Ed Light

Dal Viet-Nam alle strade sino al suo incontro con gli angeli del Gubbio di San Francisco


Allora era proprio vero. Stava morendo e alla fine è morto. Edward Light è stata una delle presenze più costanti, uno degli ospiti più devoti del Gubbio Project di San Francisco, USA sito presso la chiesa di San Bonifacio nel quartiere povero della città, Tenderloin.
Era un soldato del Vietnam. Non me lo sono mai più scrollato dalla mente dalla mia intervista con la coordinatrice del Gubbio, mesi fa.
Mi aveva colpito la testardaggine di quest'uomo e la fierezza. La volontà di condurre una vita libera.

Una scomparsa, quella di Edward, chiamato Ed da tutti, che amareggia tutti i volontari e i managers della struttura.

Sì perché Edward era davvero qualcuno che nessuno dimenticherà.

Amava sedersi di fronte all'alcova dei martiri vietnamiti sul lato destro dell'altare quando non era fuori a fumare. Dopo aver fatto colazione l'aspettava la sua panca, sempre quella, raccontano al Gubbio e stava lì per diverse ore. Con lui portava qualche libro da leggere, riposava. È stato una presenza costante del Gubbio per almeno sette anni.

Non aveva un carattere facile Edward. Era provocatorio, amabile, e alcune delle sue freddure sono finite nella newsletter del Gubbio come quella: "Amico, senza nessuna offesa, ma tu non sei uno di noi". Ha combattuto a lungo con diversi tipi di traumi ma quello che lo ha sbilanciato così tanto da ridurlo sulla strada è riconducibile alla sua esperienza come soldato nella guerra del Vietnam. Un'avventura che ha portato alla catastrofe emotiva tanti ragazzi una volta tornati a casa.


Orgoglioso Laura Slattery la coordinatrice del Gubbio ci aveva detto che con lui le avevano provate tutte. Avevano parlato con l'associazione dei Veterani della guerra del Vietnam che senza difficoltà gli avrebbero trovato una casa. Edward aveva rifiutato. Sì perché, aveva detto, avrebbe perso i suoi amici e i suoi contatti. Impossibile da credere? A lui è successo. Amava la sua libertà sebbene questo volesse dire vivere sulla strada con tutti i rischi che questo comportava.

Disse che stava morendo a causa di un tumore riconducibile alla guerra in Vietnam e era vero. Al che a poco a poco Bella, una delle più assidue frequentatrici della chiesa, è riuscita a aprirsi un varco e a farsi accogliere emotivamente da Edward per un ulteriore sostegno emotivo e reale. Notte e giorno Bella si è occupata di lui, delle visite mediche e di tutto quanto avesse bisogno.
Alla fine lo ha convinto a entrare in un hospice presso Half Moon Bay gestito dalle Sorelle della Misericordia un'organizzazione con sedi in tutto il mondo e nata in Irlanda. Alla fine Ed era diventato perfino cattolico e andava fiero della sua sobrietà e del fatto che non frequentasse più le strade.

Ed era saggio, e verrà sempre ricordato per l'amore e per la condivisione di questo terribile ma al tempo stesso affascinante viaggio che ha trascorso sulla Terra con i volontari e gli amici del Gubbio.



Anna Maria Polidori

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