mercoledì, settembre 25, 2013

Constance Grayson: il mio angolo di Umbria



Tutto ebbe inizio alcuni anni fa. Ci trovavamo nella piccola chiesina di Loretuccio









sita nella ridente località vicina a Pietralunga per lo spot C.E.I. con Don Bruno Pauselli.






 Eravamo entrambe comparse.  Avevamo chiamato la signora Grayson nel primo pomeriggio: "Signora Grayson, ci faccia compagnia si divertirà" le avevamo promesso quando l'avevamo invitata a vivere l'esperienza televisiva.



Fu in quell'occasione che Constance allora procuratrice legale e abitante a Caifiordi località del comune di Pietralunga e vicina a Morena, ci comunicò l'intenzione di far arrivare gruppi di pittori dagli Stati Uniti.  La signora infatti aveva sempre ritenuto le nostre zone magnifiche da un punto di vista paesaggistico. Angoli incontaminati dove assaporare pace e tranquillità.  "In Italia c'è una luce straordinaria, la stessa che ha permesso ai più grandi pittori rinascimentali ma non solo, la creazione di così tanti innumerevoli capolavori " spiegò Connie. La prima ad arrivare fu Phyllis Boger di Memphis.


 La signora fu la prima a guidare i gruppi di pittori.


A seguire, Bob Alberetti e sua moglie May Lou.



Anni meravigliosi che videro coinvolti anche i bambini pietralunghesi con sessioni pomeridiane domenicali presso i giardini  pubblici della piazza per dipingere la Rocca.



E che divertimento per i più piccoli, mentre Connie Grayson, Alberetti e la moglie Mary Lou volgevano la loro attenzione agli scorci suggestivi dei paesaggi collinari immediatamente vicini al paese.











Al termine della settimana di lavoro, era un 22 giugno, l'esposizione dei dipinti da parte di tutti gli artisti convenuti, in piazza.



Gli amici d'Oltreoceano avevano pensato a tutto. Un pò di vino, grande e calda accoglienza per chi avesse voluto apprezzare e acquistare le loro creazioni.






A quel tempo Bob Alberetti l'insegnante di pittura ci aveva confidato: "L'Italia è un posto fantastico. Le mie origini sono italiane. Avevamo già trascorso un po' di anni fa del tempo da queste parti”. May Lou aveva confermato sorridendo felice e aggiungendo: “Pensi: abbiamo ritrovato lo stesso negozio di ceramica dove eravamo già stati e avevamo fatto compere più di diciotto anni fa.”


Connie Grayson parlando: "Amo L'italia dove posso assaporare i veri piaceri della vita. Il tempo è scandisce con naturalezza le giornate e non mi sento costretta a vivere una vita di corsa. Ho avuto un'intuizione felice comperando questa casa che, per me di fatto è una sorta di paradiso terrestre”


Un amico e partecipante del corso di pittura: "Molto più che un corso, questa è stata un'esperienza umbra. Infatti, grazie  a Constance Grayson che si è così ben acclimatata con la gente locale abbiamo visto un pezzo d 'Italia cui pochi americani potrebbero accedere”. Un altro pittore che ha seguito i gruppi è stato Pinkney Herbert di Memphis. Non aveva mai visitato i nostri luoghi ma più di un anno fa, grazie all'esperienza vissuta in Umbria con Connie ha vissuto di recente un'esperienza lavorativa a Cortona per sei mesi.



Chi ha aderito ai corsi di Connie Grayson amava l'Umbria o l'Italia.


Morgan da Memphis, parrucchiera: " Per noi è un universo nuovo, tutto da scoprire. Non ho preso la faccenda a cuor leggero. Mi sono documentata prima di volare qui. Ho letto, ascoltato dvd, cercato di imparare alcune frasi basilari per comunicare. E una curiosità: mio marito ama il calcio e in particolare quello italiano. Conosce tutti i nomi dei vostri giocatori più famosi".


 La signora Grayson ha in seguito portato  in tutta Italia l'Italia e in l'Europa le opere realizzate a Caifiordi e luoghi vicini grazie al pittore eugubino e scopritore di talenti Arnaldo Pauselli cui venne introdotta dalla pittrice Peggy Lefebvre.

Arnaldo Pauselli contattato ha confermato di recente: "La signora Grayson? Una delle nostre astrattiste più valide".


La signora Grayson ha poi volto la sua attenzione, assieme a Phyllis Boger, Brenda Wiseman e altre partecipanti dei corsi di pittura, a mostre espositive in luoghi di grande riguardo a West Memphis, Arkansas, Memphis, Tennessee.

Da pochi anni tornata a vivere a Nicholasville, nello Stato del Kentucky, organizza mostre d'arte espositive che spesso "parlano"  in molti casi,umbro.



Quel che appare chiaro è che la signora è stata un enorme valore aggiunto e un'importante impronta e positiva per tutta la collettività e la comunità.

Perché? Semplice. È riuscita a far conoscere un pezzo di Italia a un turismo americano dedito soprattutto a soggiorni  presso città illustri e molto elitarie come Firenze, Venezia dirottando l'attenzione verso mète inusuali,  ma non per questo meno fascinose delle grandi città italiane.

La signora Grayson è riuscita a portare  il suo amore per queste terre non solo nel cuo cuore, ma nelle sue tele e queste rimarranno per sempre. Le mostre cui sta partecipando o organizzando con le sue amiche  negli Stati Uniti spesse volte sono umbre e trasmettono tutto l'amore per questa terra.


Con la signora Grayson e la sua famiglia abbiamo scoperto cosa voglia dire bontà, solidarietà, amicizia, condivisione valori tipici del Sud degli Stati Uniti.



Signora Grayson non sappiamo ancora quale sarà il suo destino. Sappiamo per certo che ha seminato bene nella nostra terra e sta raccogliendo un'ottima messe.
Ben fatto!

Anna Maria Polidori