martedì, settembre 24, 2013

La Settimana Tolkieniana


Ci piace ricominciare così, dopo anni di assenza. Un tributo a Tolkien e al suo mondo immaginifico.

Tutto accadde una mattina di svariati anni fa, quando il postino ci portò un plico suggestivo.
Non era una busta delle lettere qualunque, no ma un'immagine estratta dal calendario de: Il Signore degli Anelli. Robusta e suggestiv.

Questa!








 L'avrete riconosciuta tutti. Di Ted Nasmith uno dei più vibranti illustratori dei capolavori Tolkieniani, rappresenta Sam assieme a Rosie Cotton suo grande amore. Sono a casa di Rosie a Hobbiton.


Incuriosita aprii la lettera al volo. Una mia nuova corrispondente, altra fan del Signore degli Anelli, Margaret, da Seattle, che magnifica lettera aveva preparato per me!

Al suo interno trovai una ricetta tipica, una cartolina di Hobbiton e quel che è più importante, un foglio dove veniva spiegata in maniera dettagliata quella che immediatamente riconobbi essere una manifestazione cui dare risalto: la Settimana Tolkieniana.

Il tempo trascorse senza che però, ahimè, fui in grado di raggiungere nessuno cui potesse interessare questa notizia. Ci sono  riuscita dopo Lo Hobbit, quando i fans della saga risvegliati dal grande evento mediatico sono tornati a far sentire la loro voce.

Sarete curiosi di sapere di che cosa si tratta.

A voi la Settimana Tolkieniana così come mi è stata inviata.

Parte dal 13 al 20 settembre, dal giorno della festa di compleanno di Bilbo Baggins zio di Frodo Baggins.

L'unica richiesta è che venga fatto un pasto serale simile a quello svolto dagli Hobbits durante le specifiche giornate prese in esame.

Iniziamo dal 13, compleanno di Bilbo. Quel giorno i suoi vicini di casa cantano canzoni e parlano del bel tempo passato trascorso insieme. Scaldano il compleanno dell'anziano Hobbit bevendo alla sua salute e a quella del nipote, Frodo. Per il giorno del suo compleanno sarà necessario bere del vino e mangiare dei toasts, oppure uscire a fare una passeggiata osservando le stelle.

Il 14 settembre è una notte in cui bisognerebbe dormire fuori.


Il 15 è il giorno della Festa di Gildor. Pipino ricorda cibo e  vino, volti elfici, voci e suoni così belli e così suggestivi da parergli un sogno. Sam Gangee aggiunge: “Se potessi crescere mele così belle, allora mi chiamerei giardiniere”. Consigliamo pane bianco, mele, idromele fresco e montagne di bacche di frutta. L'attività procederà poi con l'osservazione di queste tre costellazioni: Pleiadi o le stelle intrappolate, Borgil rosso come un gioiello di fuoco e Menelvagor, lo schermitore del cielo (Orione).

Il giorno successivo sarà la volta della festa di Maggot il fattore. "Birra a piacere e un imponente piatto di funghi e pancetta, assieme a molto altro cibo della fattoria.". Bere birra, mangiare funghi e pancetta aggiungendo radici di vegetali arrostite, formaggio e una torta salata con semi aromatici.

Questa è anche la sera in cui gli Hobbits fanno il bagno e cantano nella casa a Crickhollow.
Un'appropriata attività serale include un bagno bollente.

Il 17 gli Hobbits arrivano a casa di Tom Bombadil. "È apparecchiato? Vedo crema gialla e miele, pane bianco e  burro. Vedo radunati insieme latte, formaggio, le verdi erbe e le bacche mature. È abbastanza per noi? È pronta la cena?" chiede Tom a sua moglie. Attenersi agli alimenti descritti sopra.

La seconda sera ripetere quanto mangiato durante la sera precedente. Il 19 è la notte in cui gli Hobbits si perdono sul Tumulilande. La sera successiva l'arrivo alla taverna del Puledro Impennato. Quanti fatti! Frodo scivola e diventa invisibile; poi i nostri conosceranno Grampasso (Aragorn). È il giorno in cui vengono attaccati dai Nazgul. Per l'occasione: zuppa bollente, carne fredda, crostata di more, pane fresco, burro, formaggio e  birra.


Anna Maria Polidori