martedì, agosto 12, 2014

Capitano, mio capitano che triste, triste, triste, triste addio!



Robin Williams....




Mi ero appena alzata e stavo facendo colazione quando in tv è stata annunciata la morte di un famoso attore americano: il cuore ha perso un colpo e quando hanno detto il nome sono scoppiata a piangere.
Il cuore è entrato in extra-sistole. Parrà strano, pure non lo è, ci sono artisti nella nostra esistenza che hanno fatto la differenza. Sono cresciuta con i film e la serie tv di Robin Williams. Da quando avevo sei anni. Andavo pazza per Mork &Mindy. C'era ogni sera su rai uno.

E poi tutta la sua produzione cinematografica. Semplicemente stupefacente. Uno dei pochi "poeti" esistenti a Hollywood. Robin è vissuto in un'epoca positiva, dove ancora raccontare bei fatti o problematiche serie, molto serie, con sempre una chiara matrice ottimista, positiva e incoraggiante, ancora possibile.


Robin Williams è stato un angelo disceso dal cielo capace di raccontare con incredibile leggerezza, bontà d'animo una società molto complessa e con il tempo diversificata.


I suoi films sempre geniali, bellissimi, con battute incredibilmente brillanti, copioni memorabili e sempre cast meravigliosi. Intelligentissimo, versatile. Un genio.


Goood morning Vietnam
ci ha fatto adorare lo speaker che era in lui. Mrs Doubtfire  la lotta di un uomo e padre di famiglia che per amore dei suoi bambini si trasformerà in un'altra persona.


Vero è che nei suoi films la tematica del suicidio è sempre stata una costante. Chissà, forse lui stesso aveva lasciato uno spiraglio aperto per questa soluzione definitiva (ma lo è?) di tutti i problemi terreni e così nei films amava rimarcare questa possibilità ancora di più. La cosa mi metteva sempre a disagio. Alcune scene sempre costretta a saltarle.

I film in cui si parla di suicidio.... L'attimo fuggente: il ragazzo deciderà di uccidersi con un colpo di pistola a causa del rifiuto del padre. Il professore che tutti chiamavano capitano perderà il posto.

Ne: Al di là dei sogni, sua moglie deciderà di uccidersi tagliandosi le vene e lui dall'al di là dove si trova dovrà raggiungere la sua povera moglie, sofferente e in un enorme limbo di dolore, disperazione e dimenticanza per salvarla da quanto ha fatto ! ...




In Mork & Mindy al termine della serie scompare. Semplicemente si liquefà. Un trauma che mi sono portata dietro a lungo! "Ma Mork allora è morto?" chiedevo inquieta. "E perché? Dove è scomparso?" Nessuno sapeva darmi una rispota. Quanto ci ho pianto!






Hollywood perde uno dei suoi più grandi talenti. Un vero portento.

Capitano, mio e nostro capitano indimenticabile, ma che diavolo ti è saltato in mente, brillante e intelligente com'eri. Che diavolo ti è saltato in mente...


Anna Maria Polidori

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