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Monday, February 03, 2014

Noi, la via del Blues e quella sera a Memphis per il Ringraziamento a casa di Janine

Quando i sogni diventano realtà. Viaggio incredibile e meraviglioso tra "non-coincidenze" e magici incontri  di due giovani di Bastia Umbra lungo la Via del Blues. 




La  via del Blues percorsa da Valeria e Fabrizio dal 10 settembre del 2007 per tre mesi





 





Sono ormai trascorsi diversi anni da quando Valeria Armentano e il suo ragazzo Fabrizio Martin, leader della band  

Martin's Gumbo Blues Band,

 

vari cd pubblicati, tour in Umbria e negli Usa, erano andati per la prima volta in America. 
Un viaggio-premio per Valeria, laureatasi in lingue. I genitori le avevano chiesto che cosa avrebbe desiderato più di ogni altra cosa: "Vorremmo percorrere la via del Blues in camper" aveva chiesto con occhi adoranti Valeria. 

Accontentati, i due sono partiti alla volta di quel profondo Sud americano così ben ritratto in tanti celebri films o libri trovando, ma questo, si sa, era scontato, tutta l'umanità tipica della gente del Sud. Un viaggio durato più di tre mesi.

Di quel viaggio vogliamo mettere in rilevanza quanto sia piccolo il mondo e quanto, a volte, i destini di tutti noi possano intrecciarsi quasi magicamente.

I due ragazzi, arrivati a Memphis devono trovare un parcheggio per il camper e inciampano in Huguette. Da oltre cinquant'anni in USA, Huguette, origini francesi sente subito un grandissimo legame con i due ragazzi essendo europea. "È stata subito gentilissima con entrambi". La signora li ha accompagnati in auto in centro città dando loro consigli e dritte sui luoghi da visitare.

Poi, la casualità. Parlando è uscito fuori che Huguette ha una figlia Janine. "Sapete? Molto spesso si reca in Italia".

Quando Valeria e Fabrizio scoprono questo, vien fuori anche che la coppia è  umbra, regione dove Janine ama trascorrere un pò del suo tempo libero perché è  la miglior amica della pittrice Constance Grayson che ha acquistato casa vicino Pietralunga in una località chiamata Caifiordi. Decidono di incontrarsi tenuto conto che i due rivelano di essere di Bastia Umbra. 

Presto detto: Huguette chiama Janine e Janine come al solito accorre entusiasta a salutare i due non credendo alla fortuna di poter abbracciare degli umbri.


"Per noi due è stato amore a prima vista" racconta Valeria. Ci chiese che lavoro facessimo e quando ha scoperto che Fabrizio lavora per Luisa Spagnoli a Perugia al settore del controllo qualità ha esclamato quasi impazzita per la gioia: 

"I LOVE LUISA SPAGNOLI!".


I due le raccontano di Bastia Umbra e Janine inizia a parlar loro di Connie Grayson, di Caifiordi, Pietralunga.

"Sentite, stasera ho la cena del Ringraziamento. Vi va di trascorrerla con me e la mia famiglia?" chiede Janine.

I due ragazzi rimangono a bocca aperta. Questa è la gentilezza della gente del Sud, spontanea e sempre aperta a condividere con gli altri i momenti più importanti della vita.

Intanto Janine chiama la signora Grayson. "Eravamo ritornati dal Kentucky giusto allora e eravamo stanchi" ricorda Constance. "Certo: non potevo però perdere un appuntamento del genere".

 "A cena da Janine è stato come nei films americani! Prima di mangiare ci siamo presi per mano e abbiamo ringraziato Dio per il cibo che stavamo mangiando. La serata è stata piacevolissima. Discorsi a fiumi e senza forzature. La ricorderò per sempre" aggiunge Valeria.


Janine, Connie, Bert, Huguetta e tutta la famiglia di Janine quella sera così sepciale la trascorsero assieme alla Valeria e a Fabrizio.

Da sin: Fabrizio, Huguette,  Janine Earney, Valeria e Constance

Un attimo toccante che ha segnato in seguito altri incontri in terra umbra quando le due signore ritornavano dagli Stati Uniti.

Janine non c'è più. Scomparsa diversi anni fa a soli 54 anni questo vuol essere un omaggio alla sua ospitalità e all'ospitalità della gente del Sud, sempre pronta a essere gentile e affabile con chiunque.
Janine era sinonimo di generosità, amore per il prossimo, ardore per la vita. Tante passioni. I libri, ne leggeva sempre diversi contemporaneamente, musica, cinema e tanto tanto altro ancora. Non dimenticheremo mai la sua risata squillante e sempre allegra e quegli occhi che sprizzavano curiosità e allegria da ogni poro.

Lo scorso anno Valeria e Fabrizio sono tornati in Usa. "Siamo andati a trovare Hughuette. Una donna fortissima. Chiunque la conoscesse potrebbe capire perché Janine era così forte, intelligente e saggia. Inutile dire che Huguette è stata felicissima di rivederci. Siamo andati a pranzo fuori tutti insieme. Meg, la figlia di Janine non ha potuto raggiungerci perché aveva la macchina rotta. Le abbiamo però rinnovato l'invito ai venirci a trovare qui una volta che sarà in Italia".

Valeria è convinta.

"Sì sono persone che fanno la differenza. Durante il nostro viaggio abbiamo incontrato a New Orleans un ragazzo proprietario del parcheggio dove avevamo deciso di lasciare il camper che aveva la nostra età e aveva studiato per un semestre e Firenze. Siamo usciti insieme a lui, ci ha invitato a casa sua per cena. Noi abbiamo contraccambiato invitandolo a cena sul camper".

Un altro incontro interessate i due lo hanno fatto a Joliet città vicina a Chicago.

"Pochi giorni prima di riconsegnare il camper quando siamo arrivati a Joliet. Buio, neve,  non erano visibili le delimitazioni delle piazzole. L'ufficio del camper era chiuso. C'era una scritta che diceva: 

Non preoccupatevi, mettetevi dove vi pare!!! 

Ci siamo sbellicati dal ridere ma non sapevamo dove parcheggiare così....Abbiamo visto una luce. Una super-roulotte ma chiamarla super è riduttivo. Abbiamo bussato e ci ha aperto un signore sul seccato Ci ha risposto male. Un po' abbattuti abbiamo parcheggiato e ci siamo messi a  parlare della rudezza di quell'uomo così scortese.

Invece la mattina successiva è stato lui a bussare scusandosi di come ci aveva risposto. Ci disse che  la sera prima  si era stancato, e, beh,  era  mezzo addormentato Ci ha offerto di accompagnarci per la città il giorno successivo. Ci ha fatto visitare negozi, luoghi. Al termine della giornata abbiamo cenato tutti insieme nel nostro camper. Il cibo unisce tutti. La festa del Ringraziamento non è forse nata così?



Anna Maria Polidori






Sunday, January 05, 2014

Caro Johnny Depp, con chi hai trascorso l'ultimo dell'anno?

 Johnny Depp festeggia l'arrivo del 2014 assieme a sua mamma Betty Sue




Che cosa c'è di più bello che festeggiare l'ultimo dell'anno con i proprio genitori e in particolare quando questi sono anziani? Niente di più prezioso e irripetibile.Ogni momento assume una dimensione di irripetibilità.

 Johnny Depp lo sa. Sarà pure famoso, sarà pure uno degli uomini più belli e di maggior successo al mondo, ma è pur sempre un figlio. E un figlio molto affezionato ai suoi genitori.

Il padre di Johnny, "Jack" John Christopher Depp I


Johnny e sua mamma Betty Sue 

Tornato di recente a Los Angeles, Johnny Depp non si è lasciato dunque sfuggire  l'occasione per festeggiare  la rimpatriata con una cena, quella della 31 dicembre assieme a sua mamma Betty Sue in un noto ristorante italiano di West Hollywood. Con loro la Heard.

Betty Sue,molto socievole e sorridente con i paparazzi, nelle foto comparse in seguito porta però l'ossigeno e questo a causa di un serio problema di salute che l'aveva portata alla fine di luglio in un ospedale di Los Angeles nel reparto di terapia intensiva.


L'attore tra settembre e dicembre è stato impegnato in varie produzioni. Vediamole da vicino.

La prima Into the Woods trae spunto da un musical e sarà un'altra esilarantissima produzione Disney. 



Trattasi di un panettiere e di sua moglie. I due provano a distruggere una maledizione calata sopra le loro teste. Questo attraverso un viaggio  in una foresta oscura e profonda per fronteggiare la strega malvagia che li ha maledetti. Durante il viaggio i due incontreranno Raperonzolo, Cenerentola, il lupo, Cappuccetto Rosso, Jack e il Fagiolo Magico e tanti tanti altri personaggi delle favole che li aiuteranno più o meno a sconfiggere la perfida strega cattiva. 

Tratto da un musical siamo già certe che sarà un enorme successo.


 La regia è di Ron Marshal già noto ai fan di Pirates per aver "firmato" On Stranger Tides nel 2011. Marshal è stato anche il regista di Chicago e Memorie di una Geisha.


Depp ha poi partecipato a un cameo nella  produzione: London Fields. Il film è ispirato al  romanzo scritto da Martin Amis.


Ma... A Londra Johnny era tornato in pianta stabile per alcuni mesi a causa della  sua ultima produzione: Mortdecai, basata sulla trilogia scritta da Kyril Bonfiglioli.

La storia quella di un trafficante, collezionista di opere d'arte che la sa lunga....E che sa giocare sporco. 

 Gli attori che hanno lavorato alla produzione sono stati inoltre: Gwyneth Paltrow, Ewan McGregor, Paul Bettany, Olivia Munn, Guy Burnet, Michael Byrne, Michael Culkin, Jonny Pasvolsky, Ulrich Thomsen, Paul Whitehouse. David Koepp ha diretto il film. La sceneggiatura è di Eric Aronson.
Prodotto da: Andrew Lazar, Johnny Depp, Christi Dembrowski and OddLot's Gigi Pritzker


Questo sarà un film che attenderemo con grande ansia perché secondo il nostro punto di vista è stata una scelta molto azzeccata. Johnny Depp per l'occasione ha cambiato il colore dei capelli, trasformandosi di nuovo in un bellissimo e distinto signore biondo. Questo è infatti Charlie Mortdecai. Un tizio estremamente ironico, pieno di charme, sicuramrnte complesso, furbo e scaltro. Un ruolo, insomma, per il "nostro" uomo.

Johnny Depp durante la consegna di un premio a Sir Christopher Lee.



Anna Maria Polidori